Tra le pagine di: Me and Orson Welles
Al piano di sotto,il telefono stava ancora squillando. Era quasi sempre per me, di solito erano i ragazzi di scuola – ci chiamavamo Black Crow Crew, noi sette, per celebrare il nostro uso di alcool (Black Crow era questa birra economica che bevevamo sempre).Ma non era l’alcool che mi aveva spinto verso i Black Crow Crew. E’ stata l’energia di Stefan e Skelly e del resto di loro – quest’avanguardia di potere maschile alla Westfield High School. Hanno una sorta di aura di celebrità intorno a loro che si può definire solo con la parola desiderabile. Che a me fosse permesso stare con loro sembrava niente meno di un miracolo. L’anno scorso, Stefan era in piedi fuori dalla sala di studio a guardare questa incredibile ragazza del 10° grado, Kristina Stakuna. Ci siamo accorti che entrambi le stavamo guardando il sedere,e siamo scoppiati a ridere. Abbiamo finito per sederci vicini in quella sala studio per sei mesi, e così siamo diventati amici. E’ stato strano, perché sembravamo uno l’opposto dell’altro. Stefan era alto poco più di 1 metro e 50, robusto , fisicamente forte – circa una volta a settimana veniva buttato fuori dalla scuola per aver picchiato qualcuno. Io ero più alto, ma meno imponente, il classico inglese. A volte, con Stefan, mi sentivo come il pesce proprio dietro lo squalo. Credo di avergli dato una sorta di dubbia credenziale intellettuale – e in cambio ero sotto la sua protezione.Nessuno poteva infastidirmi, o avrebbero dovuto risponderne a Stafan e ai ragazzi della Black Crow. Io ho riscritto interamente la sua ricerca su Walt Whitman. ''A+, Phil, è bello vederti finalmente lavorare col tuo potenziale''. In cambio lui ha dato fuoco alla macchina di Kimberly Kagan quando ha rifiutato di venire al ballo con me. Era decisamente uno scambio vantaggioso. Inoltre,Skelly,Stefan,Korzun, Townsend e il resto di loro conoscevano ogni bella ragazza della scuola – voglio dire,queste ragazze si mettevano in fila per il privilegio di uscire con uno di loro, o anche solo per stargli vicino, sedere allo stesso tavolo. E mentre questo tipo di prede romantiche non erano ancora cadute sulla mia vita, era eccitante anche solo stare in prossimità di ragazze così belle. Ero una storta di collegamento più accessibile alla Black Crow Crew. Ragazze bellissime mi fermavano per chiedermi se sapevo se Stefan avesse dei piani per il weekend. Erano cos’ vicine che potevo sentire il loro profumo, potevo guardare con perfetta innocenza le loro impossibili adorabili braccia e le loro gambe perfette e scolpite nascoste sotto le calze.E magari ero invisibile per loro,ma loro non erano invisibili per me.
Tratto da: Me and Orson Welles di Robert Kaplow (Traduzione dal testo originale)
Capitolo 1 - da pag 5 a 6
















































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